L'Europa è all'avanguardia nella scienza quantistica e nel settore dei talenti, ma fatica a tradurre questi risultati in leadership di mercato e industriale a causa della frammentazione e del coordinamento limitato. L'UE intende affrontare questa situazione con una strategia unificata volta a rafforzare la competitività, gli investimenti e l'applicazione pratica delle tecnologie quantistiche.
La Strategia italiana per le tecnologie quantistiche definisce la tabella di marcia nazionale volta a rafforzare il ruolo del Paese e a garantire un futuro tecnologico sicuro e competitivo. Il piano si basa sullo sviluppo scientifico e industriale, sulla creazione di un ecosistema per il trasferimento tecnologico e sulla sovranità digitale. Il suo obiettivo è colmare il divario internazionale e promuovere nuove catene di approvvigionamento industriali ad alto valore aggiunto.
La relazione del MIMIT - Politecnico di Milano mette in luce l'ecosistema italiano delle tecnologie quantistiche, emergente ma ancora in fase iniziale, caratterizzato da solide basi accademiche e da un numero crescente di startup sostenute dai finanziamenti del PNRR. Tuttavia, il settore rimane frammentato e sottofinanziato, e necessita di un maggiore coordinamento e di maggiori investimenti per rafforzare la competitività internazionale.
Le tecnologie quantistiche rappresentano un settore emergente dell'informatica basato sulla meccanica quantistica, con un potenziale significativo per i settori bancario e finanziario. Il presente documento mette in evidenza le principali opportunità e i rischi e fornisce una base di conoscenze comune a supporto dello sviluppo strategico e del processo decisionale.